L’Affidamento del Servizio: Tra Gestione Diretta e Appalto a Ditte Esterne
Una volta definito il piano delle pulizie, l’amministratore e l’assemblea devono scegliere la modalità di esecuzione del servizio. La scelta è tra due opzioni principali, ognuna con pro e contro che impattano su costi, qualità e responsabilità.
1. Appalto a Ditta Esterna Specializzata
È la soluzione più comune e professionale.
- Vantaggi: L’amministratore si libera dell’onere organizzativo diretto. La ditta fornisce personale formato, assicurato e dotato di attrezzature professionali. In caso di danni o infortuni, la responsabilità ricade principalmente sulla ditta, che deve avere una polizza RCT (Responsabilità Civile Terzi) adeguata. La relazione è regolata da un contratto di appalto che definisce penali per inadempienza.
- Svantaggi: Costi generalmente più elevati. Necessità di un controllo attento per verificare che il servizio venga eseguito secondo quanto pattuito nel capitolato d’appalto. Il rischio è di pagare per un servizio che non rispetta gli standard promessi.
2. Gestione Diretta con Collaboratore Condominiale (o “Uomo di Fatica”)
Il condominio assume direttamente una persona.
- Vantaggi: Maggior controllo diretto sull’orario e sulle attività svolte. Costi potenzialmente più contenuti (nessun margine di intermediazione della ditta).
- Svantaggi MAGGIORI: L’onere burocratico e il rischio per l’amministratore e il condominio sono significativi. L’amministratore diventa un datore di lavoro: deve gestire il contratto di lavoro (CU, contributi INPS, TFR, ferie, malattia). In caso di infortunio del dipendente durante il lavoro, la responsabilità è del condominio. È necessaria una grande fiducia nella serietà e nella competenza del collaboratore.
La tendenza generale, soprattutto per condomini di medie-grandi dimensioni, è di optare per l’appalto a una ditta seria, preferendo la sicurezza giuridica e la professionalità al risparmio immediato ma potenzialmente rischioso della gestione diretta.
